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Adozioni
Abbiamo raggiunto 158 adozioni!
Grazie a tutti quelli che lo hanno reso possibile
Suo malgrado e sopratutto nostro malgrado, Gianni è diventato per una settimana  il cane più famoso della provincia.
Tanto da meritarsi anche un articolo su il Secolo XIX.
Ora che Gianni è di nuovo a casa sua, possiamo finalmente tirare un bel sospiro di sollievo e iniziare a riprenderci da queste giornate devastanti, sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista morale.Ci sono stati momenti di sconforto, perchè da quando era scappato, martedì 27 Ottobre, non c'era stata nessuna segnalazione, se non un paio del giorno stesso che ci facevano pensare si fosse infrattato nei boschi vicino Isola/Felettino. Una zona vastissima e difficile, che abbiamo percorso in tutti i modi possibili fin da subito, dalla mattina presto alla sera tardi, insieme alla sua famiglia e a diverse persone venute a darci man forte in un momento così difficile, accompagnati dal terrore che fosse rimasto impigliato da qualche parte. Alla fine del secondo giorno eravamo veramente sconfortati, ma nuova speranza ci è arrivata dai cani molecolari, che individuavano il passaggio di Gianni più in basso, nella zona del Conad e di Montepertico.Zona che anche stamattina i nostri volontari stavano battendo, quando è arrivata finalmente una chiamata...una chiamata per cui dobbiamo ringraziare i proprietari del B&B Villino ISO' Delpino laura e le loro cagnoline! Gianni con tutta probabilità stanotte si era sposato nuovamente verso l'alto, andando nella zona dove avevamo il punto di ritrovo per le ricerche. E lì, nel bosco vicino al Villino, è stato trovato impigliato tra i rovi da queste due fantastiche donzelle a quattro zampe, che abbaiando e facendo avanti e indietro si sono fatte seguire dal loro proprietario, che ha subito capito che volevano indicargli qualcosa. Così lo ha trovato, lo ha liberato e portato al sicuro nel suo giardino, chiamandoci subito dopo! Ringraziamo veramente di cuore queste persone e le loro cagnoline, grazie grazie grazie!E grazie anche alla famiglia di Gianni che non si è lesinata nelle ricerche, sia fisicamente che economicamente, grazie di nuovo a tutte le persone, ma proprio tutte, che si sono unite a noi, che appena avevano un attimo libero venivano a cercare Gianni tra i boschi, sulle strade, nei canaloni. Grazie a chi era in pensiero per lui come se fosse stato il proprio cane, grazie a chi ha avuto per noi parole di supporto. Gianni è ora a casa e dovrà recuperare fame e stanchezza, ma sta bene.Gioiamo, perchè l'incubo è finito, tutti insieme ce l'abbiamo fatta!
Suo malgrado e sopratutto nostro malgrado, Gianni è diventato per una settimana  il cane più famoso della provincia. Tanto da meritarsi anche un articolo su il Secolo XIX. Ora che Gianni è di nuovo a casa sua, possiamo finalmente tirare un bel sospiro di sollievo e iniziare a riprenderci da queste giornate devastanti, sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista morale.Ci sono stati momenti di sconforto, perchè da quando era scappato, martedì 27 Ottobre, non c'era stata nessuna segnalazione, se non un paio del giorno stesso che ci facevano pensare si fosse infrattato nei boschi vicino Isola/Felettino. Una zona vastissima e difficile, che abbiamo percorso in tutti i modi possibili fin da subito, dalla mattina presto alla sera tardi, insieme alla sua famiglia e a diverse persone venute a darci man forte in un momento così difficile, accompagnati dal terrore che fosse rimasto impigliato da qualche parte. Alla fine del secondo giorno eravamo veramente sconfortati, ma nuova speranza ci è arrivata dai cani molecolari, che individuavano il passaggio di Gianni più in basso, nella zona del Conad e di Montepertico.Zona che anche stamattina i nostri volontari stavano battendo, quando è arrivata finalmente una chiamata...una chiamata per cui dobbiamo ringraziare i proprietari del B&B Villino ISO' Delpino laura e le loro cagnoline! Gianni con tutta probabilità stanotte si era sposato nuovamente verso l'alto, andando nella zona dove avevamo il punto di ritrovo per le ricerche. E lì, nel bosco vicino al Villino, è stato trovato impigliato tra i rovi da queste due fantastiche donzelle a quattro zampe, che abbaiando e facendo avanti e indietro si sono fatte seguire dal loro proprietario, che ha subito capito che volevano indicargli qualcosa. Così lo ha trovato, lo ha liberato e portato al sicuro nel suo giardino, chiamandoci subito dopo! Ringraziamo veramente di cuore queste persone e le loro cagnoline, grazie grazie grazie!E grazie anche alla famiglia di Gianni che non si è lesinata nelle ricerche, sia fisicamente che economicamente, grazie di nuovo a tutte le persone, ma proprio tutte, che si sono unite a noi, che appena avevano un attimo libero venivano a cercare Gianni tra i boschi, sulle strade, nei canaloni. Grazie a chi era in pensiero per lui come se fosse stato il proprio cane, grazie a chi ha avuto per noi parole di supporto. Gianni è ora a casa e dovrà recuperare fame e stanchezza, ma sta bene.Gioiamo, perchè l'incubo è finito, tutti insieme ce l'abbiamo fatta!

In questo articolo sulla Nazione si parla dell'inaugurazione del nuovo sgambo in canile realizzato con i soldi del 5x1000.
 
Finalmente, dopo ben un anno e mezzo di lavoro siamo riusciti a completare il quinto sgambo del canile!
Il 17 Ottobre 2020 lo abbiamo inaugurato alla presenza del Sindaco Pierluigi Peracchini, dell'Assessore Giulia Giorgi, dei consiglieri Federica Paita e  Massimo Lombardi e del parlamentare Lorenzo Viviani.
Quest'area, sebbene di pertinenza del canile, non era mai stata usata finora ed era piena di rovi e sterpaglie lungo un ripido declivio. C'era quindi un bel po' da fare per renderla agibile e in sicurezza, ma perchè
In questo articolo sulla Nazione si parla dell'inaugurazione del nuovo sgambo in canile realizzato con i soldi del 5x1000.   Finalmente, dopo ben un anno e mezzo di lavoro siamo riusciti a completare il quinto sgambo del canile! Il 17 Ottobre 2020 lo abbiamo inaugurato alla presenza del Sindaco Pierluigi Peracchini, dell'Assessore Giulia Giorgi, dei consiglieri Federica Paita e  Massimo Lombardi e del parlamentare Lorenzo Viviani. Quest'area, sebbene di pertinenza del canile, non era mai stata usata finora ed era piena di rovi e sterpaglie lungo un ripido declivio. C'era quindi un bel po' da fare per renderla agibile e in sicurezza, ma perchè "sprecare" così un'area erbosa dove poter ricavare ulteriore spazio per far uscire i cani? Una superficie di ben 550 metri quadrati, lo sgambo più grande di tutti quelli esistenti! Perciò ci siamo rimboccati le maniche e piano piano abbiamo ripulito tutta l'area. Una volta fatto questo abbiamo ricostruito ex novo tutta la rete dello sgambo confinante, con muro di cemento e rete elettrosaldata zincata, che ha cambiato completamente l'aspetto raffazzonato dello sgambo già esistente. Abbiamo realizzato due cancelli da parti opposte per l'accesso alla nuova area, di cui uno piuttosto imponente per permettere il passaggio della ruspa. Sì perchè l'ultima fase è toccata proprio alla ruspa: creare una discesa meno ripida per permettere a cani e volontari l'accesso in sicurezza alla parte bassa dello sgambo, senza il rischio di ruzzolare malamente di sotto. Per realizzare tutti questi lavori abbiamo usato  i soldi del 5x1000! Vorremmo perciò ringraziare di cuore le 145 persone che hanno creduto in noi, grazie al vostro contributo i cani adesso possono stare fuori dalla gabbia circa 10 minuti in più e hanno un nuovo sgambo tutto da scoprire, che ci permette di variare maggiormente le loro uscite quotidiane. Insomma un miglioramento notevole per la loro vita in canile, che vale appieno lo sforzo fatto e le risorse impiegate. Grazie a chi ha reso possibile tutto ciò!    

Anche il Secolo XIX ha dedicato un articolo all'inaugurazione del nuovo sgambo in canile.
Anche il Secolo XIX ha dedicato un articolo all'inaugurazione del nuovo sgambo in canile.

Un articolo che parla del nostro nuovo sito web!!!
 
ED ECCO A VOI........IL SITO WEB DEL CANILE MUNICIPALE!!!
Siamo lieti di annunciarvi che finalmente il Canile Municipale della Spezia ha il suo sito web!!!Collegandovi all’indirizzo www.improntavolontari.it potrete ammirare tra foto, filmati e descrizioni tutti i cani ed i gatti presenti in canile.Ed in più tante altre sezioni dedicate alle attività che svolgiamo, a come diventare uno di noi, le novità della nostra gestione, le nostre campagne di sensibilizzazione, informazioni utili, riferimenti normativi e tante altre cose che stiamo ancora caricando sul sito.Sono mesi che ci lavoriamo, nel poco tempo a disposizione, quando non siamo in canile ma anche se alcune sezioni sono da terminare l’abbiamo messo online.Sarà un sito “vivo”, sempre aggiornato sugli ospiti presenti in canile e piano piano verranno finite ed implementanti tutte le sezioni.
Un articolo che parla del nostro nuovo sito web!!!   ED ECCO A VOI........IL SITO WEB DEL CANILE MUNICIPALE!!! Siamo lieti di annunciarvi che finalmente il Canile Municipale della Spezia ha il suo sito web!!!Collegandovi all’indirizzo www.improntavolontari.it potrete ammirare tra foto, filmati e descrizioni tutti i cani ed i gatti presenti in canile.Ed in più tante altre sezioni dedicate alle attività che svolgiamo, a come diventare uno di noi, le novità della nostra gestione, le nostre campagne di sensibilizzazione, informazioni utili, riferimenti normativi e tante altre cose che stiamo ancora caricando sul sito.Sono mesi che ci lavoriamo, nel poco tempo a disposizione, quando non siamo in canile ma anche se alcune sezioni sono da terminare l’abbiamo messo online.Sarà un sito “vivo”, sempre aggiornato sugli ospiti presenti in canile e piano piano verranno finite ed implementanti tutte le sezioni.

L'adozione del nostro Legolas è finita anche tra le pagine de Il Secolo XIX.
 
Siete pronti per la bella notizia??Abbiamo atteso e sperato a lungo di poter scrivere questo post e finalmente...oggi possiamo farlo:LEGOLAS E' ANDATO A CASAAA!
Tanti di voi sanno chi è il nostro dolce pitbullino, perché ve lo abbiamo spesso presentato su questa pagina e portato anche in città, quando ancora potevamo fare i banchetti.
La storia di Legolas da quando la conosciamo noi è iniziata in uno scatolone. Così ci è arrivato in canile, insieme ai suoi cinque fratellini e alla sua mamma Arwen.Una mammina spaesata, abbandonata in un parco con sei piccoli fagiolini ancora con gli occhi chiusi. Li ha cresciuti tutti con amore, e noi con lei, e il risultato si è visto...tutti splendidi cagnolini, affettuosi e bravissimi.
Purtroppo un paio di loro sono stati più sfortunati, Elmo era nato con un problema che ha rischiato di farlo morire precocemente, ma da bravo guerriero ha superato la rischiosa operazione e ora vive felice con mamma Elisabetta.Legolas invece è nato con una malformazione alla zampina, con delle ditina poco sviluppate che lo fanno spesso camminare come se avesse tre zampe.
Forse per questo motivo, pur bellissimo e dolcissimo, rimane in canile, mentre uno dopo l'altro trovano casa tutti i fratellini e la mamma.Tanti lo vedono, ma vedono anche la sua zampina e informati della fisioterapia costante da fare si tirano indietro.Tutti tranne Roberto. Roberto ha occasione di vedere Legolas cucciolotto e se ne innamora.Se lo tiene lì, impresso nel cuore e nella mente, finché un bel giorno, quando lui e la sua famiglia sono pronti ad accogliere un cane nella loro casa, il primo pensiero è per lui. Non gli importa nulla della zampina, non importa se ci sono esercizi giornalieri da fare, non importa se dovrà fare fisioterapia o un futuro intervento.
Così finalmente, dopo due anni a tratti interminabili, è ora anche per Legolas di conoscere cosa significhi veramente la parola casa. Una casa amorevole, con i suoi umani pronti a dedicargli tutto il tempo necessario e dove potrà vivere sereno.E noi volontari possiamo dire con gioia di esserci liberati di un'altra spina nel fianco, una spina dolorosa che finalmente è stata tolta.
Come si dice?Chi adotta non cambierà il mondo, ma il mondo per quel cane sì.Ricordatelo sempre!
Grazie Roberto e Pamela 
L'adozione del nostro Legolas è finita anche tra le pagine de Il Secolo XIX.   Siete pronti per la bella notizia??Abbiamo atteso e sperato a lungo di poter scrivere questo post e finalmente...oggi possiamo farlo:LEGOLAS E' ANDATO A CASAAA! Tanti di voi sanno chi è il nostro dolce pitbullino, perché ve lo abbiamo spesso presentato su questa pagina e portato anche in città, quando ancora potevamo fare i banchetti. La storia di Legolas da quando la conosciamo noi è iniziata in uno scatolone. Così ci è arrivato in canile, insieme ai suoi cinque fratellini e alla sua mamma Arwen.Una mammina spaesata, abbandonata in un parco con sei piccoli fagiolini ancora con gli occhi chiusi. Li ha cresciuti tutti con amore, e noi con lei, e il risultato si è visto...tutti splendidi cagnolini, affettuosi e bravissimi. Purtroppo un paio di loro sono stati più sfortunati, Elmo era nato con un problema che ha rischiato di farlo morire precocemente, ma da bravo guerriero ha superato la rischiosa operazione e ora vive felice con mamma Elisabetta.Legolas invece è nato con una malformazione alla zampina, con delle ditina poco sviluppate che lo fanno spesso camminare come se avesse tre zampe. Forse per questo motivo, pur bellissimo e dolcissimo, rimane in canile, mentre uno dopo l'altro trovano casa tutti i fratellini e la mamma.Tanti lo vedono, ma vedono anche la sua zampina e informati della fisioterapia costante da fare si tirano indietro.Tutti tranne Roberto. Roberto ha occasione di vedere Legolas cucciolotto e se ne innamora.Se lo tiene lì, impresso nel cuore e nella mente, finché un bel giorno, quando lui e la sua famiglia sono pronti ad accogliere un cane nella loro casa, il primo pensiero è per lui. Non gli importa nulla della zampina, non importa se ci sono esercizi giornalieri da fare, non importa se dovrà fare fisioterapia o un futuro intervento. Così finalmente, dopo due anni a tratti interminabili, è ora anche per Legolas di conoscere cosa significhi veramente la parola casa. Una casa amorevole, con i suoi umani pronti a dedicargli tutto il tempo necessario e dove potrà vivere sereno.E noi volontari possiamo dire con gioia di esserci liberati di un'altra spina nel fianco, una spina dolorosa che finalmente è stata tolta. Come si dice?Chi adotta non cambierà il mondo, ma il mondo per quel cane sì.Ricordatelo sempre! Grazie Roberto e Pamela 

In questo articolo si parla del progetto del nuovo gattile per i gatti del Canile Municipale della Spezia.
Per agevolarne la lettura lo riportiamo qui sotto in maniera integrale:
E dopo il canile, ecco il gattile. Il progetto, annunciato poco prima dell'esplosione del Covid, prende forma. Sarà realizzato all'interno della bella struttura di San Venerio, che già ne ospita, per buona volontà, senza però spazi dedicati. A breve inizieranno i lavori. Un risultato importante, che premia l'impegno mostrato dal Comune della Spezia fin dal lontano 1992, quando - unico in tutta la provincia - costruì il canile. Ben 28 anni dopo, nessuno degli altri 31 sindaci spezzini ha fatto altrettanto. Gli altri Comuni si affidano a strutture private, spesso distanti. L'impegno profuso dall'ente comunale spezzino e dalla no profit L'impronta, che gestisce il canile, sta pagando. Gli investimenti hanno migliorato la qualità della vita di cani e gatti, il cui numero è drasticamente diminuito grazie alle campagne di adozioni. Si è riusciti a sistemare bene anche molti cani anziani, contenendo il fenomeno delle cucciolate abbandonate da ignoti. I ragazzi de L'Impronta hanno realizzato nuove aree sgambo, grazie al Comune e anche all'aiuto di piccole imprese che hanno voluto contribuire volontariamente, per premiare le buone intenzioni. L'assessore Giulia Giorgi, che ha adottato un gatto cono un occhio solo, ha messo in pista un piano lavori anche per l'area superiore del canile, dove c'è una casetta che appare perfetta per accogliere nuove strutture a servizio del canile. Per informazioni su gatti da adottare, contattare Barbara 348 9761165 o Alessandra 328 2929254. Per i cani Elisabetta 338 263517 o Losa 320 1458159. Per le visite, in questo periodo solo su appuntamento, 348 7882777. Sulla pagina Fb L'Impronta ci sono le fotografie e i video.
In questo articolo si parla del progetto del nuovo gattile per i gatti del Canile Municipale della Spezia. Per agevolarne la lettura lo riportiamo qui sotto in maniera integrale: E dopo il canile, ecco il gattile. Il progetto, annunciato poco prima dell'esplosione del Covid, prende forma. Sarà realizzato all'interno della bella struttura di San Venerio, che già ne ospita, per buona volontà, senza però spazi dedicati. A breve inizieranno i lavori. Un risultato importante, che premia l'impegno mostrato dal Comune della Spezia fin dal lontano 1992, quando - unico in tutta la provincia - costruì il canile. Ben 28 anni dopo, nessuno degli altri 31 sindaci spezzini ha fatto altrettanto. Gli altri Comuni si affidano a strutture private, spesso distanti. L'impegno profuso dall'ente comunale spezzino e dalla no profit L'impronta, che gestisce il canile, sta pagando. Gli investimenti hanno migliorato la qualità della vita di cani e gatti, il cui numero è drasticamente diminuito grazie alle campagne di adozioni. Si è riusciti a sistemare bene anche molti cani anziani, contenendo il fenomeno delle cucciolate abbandonate da ignoti. I ragazzi de L'Impronta hanno realizzato nuove aree sgambo, grazie al Comune e anche all'aiuto di piccole imprese che hanno voluto contribuire volontariamente, per premiare le buone intenzioni. L'assessore Giulia Giorgi, che ha adottato un gatto cono un occhio solo, ha messo in pista un piano lavori anche per l'area superiore del canile, dove c'è una casetta che appare perfetta per accogliere nuove strutture a servizio del canile. Per informazioni su gatti da adottare, contattare Barbara 348 9761165 o Alessandra 328 2929254. Per i cani Elisabetta 338 263517 o Losa 320 1458159. Per le visite, in questo periodo solo su appuntamento, 348 7882777. Sulla pagina Fb L'Impronta ci sono le fotografie e i video.

In qusto articolo del Secolo XIX si parla delle visite su appuntamento in canile causa Covid19 e di adozioni consapevoli.
In qusto articolo del Secolo XIX si parla delle visite su appuntamento in canile causa Covid19 e di adozioni consapevoli.

L'adozione del nostro bellissimo Boris da parte del Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini raccontata in questo articolo uscito oggi sul quotidiano La Nazione.
 
Passare da una gabbia del canile municipale all’ufficio del Sindaco? Nella nostra città è possibile.
Il piccolo ma non tanto piccolo Boris come potete vedere è riuscito a fare breccia nel cuore del Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, che qualche giorno fa lo ha adottato!
Ma per spiegare questa bella adozione non possiamo che svelarvi alcuni retroscena riguardanti i nostri primi 20 mesi di gestione del canile municipale.
Dovete sapere che in questo periodo il Sindaco nel poco tempo libero a sua disposizione, solitamente la Domenica mattina, è venuto spesso a trovare i cani e gatti ospiti del canile. E nelle lunghe chiacchierate fatte mentre presentavamo uno ad uno gli ospiti del canile, abbiamo veramente percepito il grande amore, l'interesse e l'affetto che dimostra nei confronti degli animali più sfortunati della nostra città .
Con lui abbiamo condiviso i progetti per migliorare la qualità della vita dei nostri ospiti.
Galeotta fu l’ultima visita perché arrivò mentre stavamo pulendo la stanza di Boris e dei suoi 6 fratelli. Il piccolo Boris subiva continuamente le angherie di questi ultimi e a volte eravamo costretti a tenerlo separato dagli altri. In quel momento il Sindaco si è offerto di tenerlo in braccio.
Anche se non aveva intenzione di adottare un altro cane, dato che ne ha già due, gli occhioni dolci di Boris lo hanno fatto innamorare e la sua determinazione è vacillata.
Cosi adesso il nostro Boris ha una famiglia amorevole al suo fianco e due super amici a quattro zampe: l’elegantissimo Bucky che gli insegnerà le buone maniere e il simpaticissimo Aramis compagno di giochi e scorribande.
Noi già ce lo immaginiamo quando sarà più grande dare di tanto in tanto il cambio a Bucky sotto la scrivania in Comune!
Buona vita piccolo Boris, siamo davvero felici per te!
L'adozione del nostro bellissimo Boris da parte del Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini raccontata in questo articolo uscito oggi sul quotidiano La Nazione.   Passare da una gabbia del canile municipale all’ufficio del Sindaco? Nella nostra città è possibile. Il piccolo ma non tanto piccolo Boris come potete vedere è riuscito a fare breccia nel cuore del Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, che qualche giorno fa lo ha adottato! Ma per spiegare questa bella adozione non possiamo che svelarvi alcuni retroscena riguardanti i nostri primi 20 mesi di gestione del canile municipale. Dovete sapere che in questo periodo il Sindaco nel poco tempo libero a sua disposizione, solitamente la Domenica mattina, è venuto spesso a trovare i cani e gatti ospiti del canile. E nelle lunghe chiacchierate fatte mentre presentavamo uno ad uno gli ospiti del canile, abbiamo veramente percepito il grande amore, l'interesse e l'affetto che dimostra nei confronti degli animali più sfortunati della nostra città . Con lui abbiamo condiviso i progetti per migliorare la qualità della vita dei nostri ospiti. Galeotta fu l’ultima visita perché arrivò mentre stavamo pulendo la stanza di Boris e dei suoi 6 fratelli. Il piccolo Boris subiva continuamente le angherie di questi ultimi e a volte eravamo costretti a tenerlo separato dagli altri. In quel momento il Sindaco si è offerto di tenerlo in braccio. Anche se non aveva intenzione di adottare un altro cane, dato che ne ha già due, gli occhioni dolci di Boris lo hanno fatto innamorare e la sua determinazione è vacillata. Cosi adesso il nostro Boris ha una famiglia amorevole al suo fianco e due super amici a quattro zampe: l’elegantissimo Bucky che gli insegnerà le buone maniere e il simpaticissimo Aramis compagno di giochi e scorribande. Noi già ce lo immaginiamo quando sarà più grande dare di tanto in tanto il cambio a Bucky sotto la scrivania in Comune! Buona vita piccolo Boris, siamo davvero felici per te! "Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali."Immanuel Kant

Nelle sere d'inverno, quando il freddo si fa davvero pungente, passando nella zona notte per sistemare le coperte dei cani ci accorgiamo di quanto siano apprezzate le lampade riscaldanti, che diventano anche una scusa per stere vicini vicini! E a noi si scalda il cuore.
 Sonia e Johnny che pur avendo due baie, si accoccolano entrambi nella stessa, sotto il calore della lampada.
Nelle sere d'inverno, quando il freddo si fa davvero pungente, passando nella zona notte per sistemare le coperte dei cani ci accorgiamo di quanto siano apprezzate le lampade riscaldanti, che diventano anche una scusa per stere vicini vicini! E a noi si scalda il cuore.  Sonia e Johnny che pur avendo due baie, si accoccolano entrambi nella stessa, sotto il calore della lampada.

Articolo sul quotidiano la Nazione sulla benedizione degli animali svoltasi in Piazza Europa il 19 Gennaio  2020.
Il  Comune della Spezia presieduto dal Sindaco Pierluigi Peracchini e dall’Assessore ai diritti degli animali Giulia Giorgi   ha scelto di premiare simbolicamente con una pergamena chi ha adottato un cane o un gatto al Canile Municipale della nostra città.
Articolo sul quotidiano la Nazione sulla benedizione degli animali svoltasi in Piazza Europa il 19 Gennaio  2020. Il  Comune della Spezia presieduto dal Sindaco Pierluigi Peracchini e dall’Assessore ai diritti degli animali Giulia Giorgi   ha scelto di premiare simbolicamente con una pergamena chi ha adottato un cane o un gatto al Canile Municipale della nostra città.

Le foto allegate all'articolo sul quotidiano la Nazione sulla benedizione degli animali svoltasi in Piazza Europa il 19 Gennaio  2020.
Il  Comune della Spezia presieduto dal Sindaco Pierluigi Peracchini e dall’Assessore ai diritti degli animali Giulia Giorgi   ha scelto di premiare simbolicamente con una pergamena chi ha adottato un cane o un gatto al Canile Municipale della nostra città.
Le foto allegate all'articolo sul quotidiano la Nazione sulla benedizione degli animali svoltasi in Piazza Europa il 19 Gennaio  2020. Il  Comune della Spezia presieduto dal Sindaco Pierluigi Peracchini e dall’Assessore ai diritti degli animali Giulia Giorgi   ha scelto di premiare simbolicamente con una pergamena chi ha adottato un cane o un gatto al Canile Municipale della nostra città.

Articolo sul quotidiano il Secolo XIX sulla benedizione degli animali svoltasi in Piazza Europa il 19 Gennaio  2020.
Il  Comune della Spezia presieduto dal Sindaco Pierluigi Peracchini e dall’Assessore ai diritti degli animali Giulia Giorgi   ha scelto di premiare simbolicamente con una pergamena chi ha adottato un cane o un gatto al Canile Municipale della nostra città.
Articolo sul quotidiano il Secolo XIX sulla benedizione degli animali svoltasi in Piazza Europa il 19 Gennaio  2020. Il  Comune della Spezia presieduto dal Sindaco Pierluigi Peracchini e dall’Assessore ai diritti degli animali Giulia Giorgi   ha scelto di premiare simbolicamente con una pergamena chi ha adottato un cane o un gatto al Canile Municipale della nostra città.

Articolo sul quotidiano online Citta della Spezia sulla benedizione degli animali svoltasi in Piazza Europa il 19 Gennaio  2020.
Per agevolarne la lettura lo riportiamo qui sotto in maniera integrale:
L'assessore Campi:
Articolo sul quotidiano online Citta della Spezia sulla benedizione degli animali svoltasi in Piazza Europa il 19 Gennaio  2020. Per agevolarne la lettura lo riportiamo qui sotto in maniera integrale: L'assessore Campi: "Grazie ai volontari che hanno saputo trasformare un luogo di detenzione in un ambiente gradevole e familiare".Sarzana - Val di Magra - Fra coloro che domani, 19 gennaio, verranno premiati al termine della "Benedizione degli Animali", la cerimonia organizzata dal Comune della Spezia in collaborazione con la Curia Vescovile, in programma alle ore 10 in Piazza Europa alla Spezia nella ricorrenza di S. Antonio Abate , ci saranno anche le famiglie che hanno adottato gli animali ospiti nel canile municipale "L'impronta" per conto del Comune di Sarzana. Con loro sarà presente anche l'assessore alla tutela degli animali Barbara Campi che dice: "Vorrei ringraziare lo staff dei volontari de L'Impronta che con professionalità e grande impegno personale hanno saputo trasformare un potenziale luogo di detenzione per animali in un ambiente gradevole e familiare, anche con l'utilizzo di lampade ad hoc per scaldare la temperatura durante la notte. I numeri parlano da soli: ad oggi la quota di ospiti sarzanesi è solo di 10 cani, in decrescita costante proprio grazie all'impegno dei volontari che aiutano e custodiscono i nostri animali ma soprattutto preparano la strada affinchè ognuno di loro possa trovare una nuova famiglia adottiva".

LA DIDDIRI A CASA!!!L'adozione della nostra simpaticcissima Daisy ha conquistato, oltre che il nostro cuore, anche le pagine de Il Secolo XIX in questo articolo della giornalista Sondra Coggio.Buona vita piccola Daisy!!!
 
Molti di voi si ricorderanno della piccola Daisy, la dolcissima salsicciotta pronta ad accogliere tutti i visitatori!Ebbene vuole mandarvi i suoi saluti, da un pò ormai è a casa della nostra Patrizia, già adottante del bel Plinio ed ora anche di lei. Come si può vedere ha già preso possesso di tutti gli spazi comodi della casa, e non solo. Questa scricciola la portiamo tutti nel cuore, arrivata in canile in condizioni disperate, abbiamo assistito alla sua lenta ma inesorabile rinascita e alla sua conquista della vita, quella vera, fatta di amore, felicità e libertà!Ciao reginetta Daisy detta anche Diddiri, il passato è ormai lontanto, con le sue sofferenze, le sue ferite e le sue paure. I tuoi umili ammiratori ricambiano i saluti con tutto il cuore! 
 

 

 
 
LA DIDDIRI A CASA!!!L'adozione della nostra simpaticcissima Daisy ha conquistato, oltre che il nostro cuore, anche le pagine de Il Secolo XIX in questo articolo della giornalista Sondra Coggio.Buona vita piccola Daisy!!!   Molti di voi si ricorderanno della piccola Daisy, la dolcissima salsicciotta pronta ad accogliere tutti i visitatori!Ebbene vuole mandarvi i suoi saluti, da un pò ormai è a casa della nostra Patrizia, già adottante del bel Plinio ed ora anche di lei. Come si può vedere ha già preso possesso di tutti gli spazi comodi della casa, e non solo. Questa scricciola la portiamo tutti nel cuore, arrivata in canile in condizioni disperate, abbiamo assistito alla sua lenta ma inesorabile rinascita e alla sua conquista della vita, quella vera, fatta di amore, felicità e libertà!Ciao reginetta Daisy detta anche Diddiri, il passato è ormai lontanto, con le sue sofferenze, le sue ferite e le sue paure. I tuoi umili ammiratori ricambiano i saluti con tutto il cuore!         

L'adozione della nostra Elide dopo 14 anni di canile si meritava certamente un articolo su il Secolo XIX!!!
 
Voi ci credete ai miracoli di Natale? Noi a dire il vero...no. Però...però quest'anno qualcosa di miracoloso è successo. Elide, entrata in canile quando era solo una cucciola nel lontano 2005, dopo 14 lunghi anni di prigionia...è stata scelta! Proprio lei, sempre troppo schiva, sempre troppo nera, poi sempre troppo burbera, sempre più vecchia. Ma non per Chiara, che guardandola negli occhi è riuscita in un attimo a cogliere tutta la sua dolcezza, tutta la sua sofferenza e la sua rassegnazione...ha capito che dietro il suo ormai roco abbaiare nascondeva ciò che rimaneva della sua speranza di essere amata, del suo desiderio di un riscatto da una vita in prigione. Le persone come lei sono quelle grazie alle quali anche i più invisibili tra i cani sfortunati, hanno una possibilità.
L'adozione della nostra Elide dopo 14 anni di canile si meritava certamente un articolo su il Secolo XIX!!!   Voi ci credete ai miracoli di Natale? Noi a dire il vero...no. Però...però quest'anno qualcosa di miracoloso è successo. Elide, entrata in canile quando era solo una cucciola nel lontano 2005, dopo 14 lunghi anni di prigionia...è stata scelta! Proprio lei, sempre troppo schiva, sempre troppo nera, poi sempre troppo burbera, sempre più vecchia. Ma non per Chiara, che guardandola negli occhi è riuscita in un attimo a cogliere tutta la sua dolcezza, tutta la sua sofferenza e la sua rassegnazione...ha capito che dietro il suo ormai roco abbaiare nascondeva ciò che rimaneva della sua speranza di essere amata, del suo desiderio di un riscatto da una vita in prigione. Le persone come lei sono quelle grazie alle quali anche i più invisibili tra i cani sfortunati, hanno una possibilità. "E chi se lo aspettava “ è la frase che da quando Chiara è venuta a conoscerti i primi di Novembre per adottarti, ci siamo continuamente ripetuti emozionati ed increduli. Elide, Venerdì 13/12/2019 non è il giorno della tua nascita ma della tua rinascita, ora che quasi non ci sperava più nessuno hai varcato la soglia del canile per vivere circondata dal calore di una famiglia. Oltre all'amore di Chiara troverai anche l'affetto del bull-terrier Ciko, che sappiamo già sarà il tuo schiavetto, e di Zaza’ il gatto!! Ed ora vai Amore a recuperare tutto ciò che una vita in gabbia ti ha tolto! Un saluto col cuore, da tutti i tuoi volontari